Quale è la migliore sedia da ufficio?

Come regolarci quando dobbiamo acquistare una sedia da ufficio? C’è chi la vuole imponente quasi a rappresentare il proprio potere, c’è chi la vuole con lo schienale reclinabile per facilitare il relax, chi la vuole di pelle e chi di stoffa, sfoderabile, con le rotelle ma senza braccioli o con i braccioli ed il cuscino lombare, con le ruote o fissa.


Tutte queste descrizioni ci danno già una prima idea della vastità di scelta che il mercato offre ma che ci crea non pochi problemi al momento dell’acquisto. E allora pensando di risolvere i dubbi ci buttiamo sull’estetica e crediamo che sia la cosa migliore “prenderla bella”.

E non si può fare scelta peggiore: l’acquisto deve essere fatto tenendo d’occhio ben altri elementi prima di pensare all’estetica come vi spiega il sito sceltasediadaufficio.it che raccoglie tutte le informazioni utili e le linee guida che è bene seguire in fase di preacquisto.

 

Dunque vediamo i 4 punti cardinali per una scelta corretta:

1) Tipologia di sedia

2) Struttura (determinante per offrire confort)

3) Ergonomia

4) Materiali (pelle, ecopelle, stoffa, metallo, legno).

Solo dopo, prezzi ed estetica in stretta correlazione.

 

In base alla tipologia sappiate che abbiamo tre tipologie di sedie da ufficio: ci sono quelle “operative” che sono dotate soprattutto di rotelle per permettere più facili spostamenti all’utilizzatore; quelle “direzionali”  (o poltrone presidenziali) che guardano alla praticità e confortevolezza con attenzione anche ad una certa eleganza e qualche tocco di ricercatezza, e infine quelle da attesa o da conferenza che sono caratterizzate da una base fissa anche a più posti, e non sono fornite di rotelle.

 

L’ergonomia è strettamente collegata alle tre tipologie di sedie da ufficio, quindi se le usate molto, la sedia deve essere comoda, accogliente e sostenere la schiena. La presenza o l’assenza dei braccioli non è determinante però può essere distintiva di un certo tipo di utilizzo della postazione di lavoro dove i braccioli potrebbero creare dei problemi.

Attenzione poi anche alla presenza di tanti elementi perché questo è un altro motivo, unitamente ai materiali usati, per far lievitare o tenere bassi i prezzi.